Spazi Aperti

 

LA BIBLIOTECA RENZO VESCOVI

Di particolare rilevanza è la creazione nel 2013 della “Biblioteca Renzo Vescovi”. Centinaia di volumi sul...

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  • Teatro occidentale ed orientale, di cui molti rarissimi e non tradotti in italiano, di proprietà di Renzo Vescovi, fondatore del TTB, vengono messi a disposizione di studenti e ricercatori, grazie alla collaborazione con  l’Università di Bergamo. Il materiale è consultabile presso la sede del TTB e i volumi sono rintracciabili all’interno del catalogo bibliotecario multimediale dell’Università di Bergamo.«Pregevole ed originale Fondo librario […] unico nel suo genere, per la compresenza di materiali bibliografici in lingua del tutto introvabili nelle biblioteche convenzionali e che, da tempo, è messo a disposizione di studiosi, docenti e studenti, anche non esclusivamente orientati agli studi teatrali, bensì interessati alla multidisciplinarietà di tematiche e approcci scientifici che tali raccolte riescono a proporre.» Prof.ssa AnnaMaria Testaverde - Università degli Studi di Bergamo.

SEMINARI E CONFERENZE

SEMINARIIncontri di lavoro sull`arte dell`attore che mirano essenzialmente alla conoscenza e al dominio del corpo (-mente) come...

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  • mezzo espressivo principale.L’ATTORE SENZA NOME: materie d`insegnamento: giochi socializzanti, tecnica generale del corpo, acrobatica, ele¬menti di tecnica del teatro-danza orientale, tecnica del clown, improvvisazioni fisiche e vocali, tecnica della formalizzazione e del montaggio, tecnica del teatro in spazi non convenzionali, introduzione all’uso dei trampoli e degli strumenti musicali in funzione spettacolare.LA VOCE DEL CORPO-ORCHESTRA: un laboratorio sulle tecniche vocali.La voce libera, i risuonatori, la dizione, improvvisazioni e formalizzazione, costruzione della melodia vocale del testo.L’ATTORE CHE DANZA: un laboratorio sull`arte dell`attore fra Oriente e Occidente. Agli allievi si propone un`introduzione alla danza indiana attraverso l`esercizio e la pratica dei passi fondamentali, l’analisi e lo studio di possibili “traduzioni” per l’attore occidentale. In occasione della presenza in Italia dei Maestri orientali dell’IXO - Istituto di Cultura Scenica Orientale, il Teatro Tascabile di Bergamo organizza seminari intensivi che si rivolgono a quanti sono interessati alla cono¬scenza diretta della cultura scenica orientale. CONFERENZEIl  TTB ha messo a punto una serie di conferenze (talora integrate da documenti visivi e/o filmati) su  vari temi:LA COPPA E LA GRAZIA: tecnica e poesia del teatro orientale.LO SPAZIO DEL TEATRO: l`evoluzione dello spazio scenico e la sua pertinenza drammaturgica nel teatro contemporaneo.

MAESTRI E TECNICHE

Negli anni confluiscono differenti tecniche e diversi Maestri: ad Eugenio Barba e Jerzy Grotowski si aggiunge il lavoro con i...

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  • Fratelli Colombaioni per il lavoro sulla clownerie e l’acrobatica, il canto con Giovanna Marini, la voce con Gabriella Bartolomei, la danza indiana con Kalamandalam John, Usha Raghavan, Aloka Panikar, Pei Yan Ling per l’Opera di Pechino, I Made Djimat per la danza Balinese ed altri ancora. E poi si sviluppa l’autopedagogia per le metodologie d’improvvisazione a “danza pura” o “a compiti”, degli strumenti musicali, della voce e l’uso dei trampoli nel teatro di strada, attraverso il quale il TTB ha piegato lo spazio aperto ad una funzione drammaturgica: l`ennesimo crocevia tra colto e popolare, alto e basso, spettacolo "a chiave" e spettacolo "per tutti".

DIFFERENTI DRAMMATURGIE

Gli spettacoli ed i Festival per spazi aperti prodotti ed organizzati dal TTB riassumono in sè...

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  • l’interdisciplinarità che caratterizza il lavoro del gruppo; il derivante flusso di densità artistica ha permesso di presentare spettacoli con differenti drammaturgie e dislocazioni del rapporto scena/spettatori/attori. Alla base della ricerca per un nuovo spettacolo di strada, per il TTB, c’è una esigenza elementare: la sorpresa. Il primo compito di uno spettacolo di strada è trasformare una realtà che per lo spettatore è quotidiana in un mondo differente, animato da figure impossibili (per esempio alte sui trampoli). Uno spazio può essere trasformato attraverso un addobbo che ne capovolga il senso, ma (in maniera ancora più efficace) attraverso gli “agguati” degli attori, che appaiono e scompaiono da un angolo di strada, da un tetto, dal fondo di una via, guidando gli spettatori e depistandoli.Negli anni il TTB ha realizzato Parate (Grande parata d`apertura, 1985), spettacoli itineranti "a stazioni" (Albatri 1977, Alla luna 1981, Storie del giardino dei peri 1995, Corteo Manzoniano 2004-2005), a pianta fissa e centrale (Valse 1994, Amor mai non s’addorme-Storie di Montecchi e Capuleti 2009), eventi all`aperto (Arlecchino d’Oriente 2006, L’Aria infinita 1986).Ci sono produzioni costituite solo o prevalentemente da "cordialità" e che si rifanno esplicitamente al modello spettacolare festivo (Sogni vagabondi 1987, Con suoni e con canti 2005) e all`opposto produzioni dal tono drammatico (Sonja 1979,  Alla luna 1984). A unificare tutte queste produzioni con un complesso sistema di prestiti e "traduzioni" si colloca l’ultima produzione del Gruppo "Amor mai non s’addorme. Storie di Montecchi e Capuleti", una rilettura del mito shakespeariano e popolare di Giulietta e Romeo, sintesi di tutti gli elementi costituenti la poetica del TTB. Attualmente (autunno 2012) il TTB ha in corso la produzione di un nuovo spettacolo per spazi chiusi.
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PER LE STRADE DEL MONDO

Dal 1977, data in cui viene presentato Albatri (il primo esempio italiano di spettacolo di strada provvisto di una drammaturgia),...

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  • il TTB ha prodotto 17 spettacoli per spazi aperti presentati in oltre 40 Paesi esteri: dalle piazze di Vienna e Città del Messico, ai dirupi di New Delhi, dai grattacieli di Houston e le strade di Lisbona al Victoria Memorial di Calcutta e la nuova biblioteca di Alessandria d`Egitto, dagli alpeggi del Trentino e le ville siciliane ai giardini di Madrid e l`Acropoli di Atene, dai quartieri di Pechino e i piccoli villaggi dell’India del sud, alle favelas di Rio e le strade di Quito.Alcune testimonianze e giudizi sul lavoro del TTB negli spazi aperti.«Dall`Europa all`America Latina, il TTB è un modello per gli spettacoli di strada» Eugenio Barba  «[...] Nel teatro di strada del TTB c’è veramente tutto quello che ha inquietato e appagato il teatro degli ultimi trent’anni. C’è, e la si avverte con un brivido, la lezione dei grandi maestri, da Jerzy Grotowski a Peter Brook, da Tadzeus  Kantor a Eugenio Barba, ma anche il teatro orientale, inteso finalmente nel senso giusto.» Il Resto del Carlino«Il Teatro tascabile di Bergamo è un Gruppo specializzato in teatro di strada e questo si vede bene, anzi molto bene. [...] Un`opportunità per rivisitare o scoprire Shakespeare in modo originale, un sogno nel sogno. [...] Togliersi la benda dei pregiudizi è l`insegnamento principale per il pubblico.» La Segunda, Chile
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SPETTACOLI - DIMOSTRAZIONE

Il teatro contemporaneo non è (più) soltanto spettacolo. A questa sezione vanno ricondotti, in un’ottica...

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  • transculturale, gli spettacoli-dimostrazione sul teatro-danza orientale e sulle tecniche di lavoro sviluppate dal Teatro tascabile di Bergamo:FUOCHI D`ARTIFICIO: uno spettacolo-saggio con ragionamenti sull`arte dell`attore: arte e tecnica nel teatro contemporaneo. UNA ROSA BIANCA. I COLORI DELLA VOCE: uno spettacolo-dimostrazione sulle tecniche vocali del TTB.IL LAVORO DELL’ATTORE TRA ORIENTE ED OCCIDENTE: percorsi ed intersezioni: dall’attore giullare all’attore lirico attraverso l’esperienza del teatro di strada e della danza indiana.KONARAK. LA PAGODA NERA: teatro-danza classico indiano stile Orissi.IL RAJA DI KOTTARÀKKARA: teatro-danza classico indiano stile Kathakali.CANTI D`AMORE: teatro-danza classico indiano stile Bharata Natyam.
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Festival

I Festival del TTB approfondiscono le tendenze e le ragioni estetico-formali sentite vicine alla propria linea, aprono inediti...

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  • terreni di confronto con poetiche e pratiche sceniche diverse offrendo proposte spesso laterali ed eccentriche nell`approccio alla scena, legate al concreto fare artistico ed al tempo stesso allo studio e allo scavo teorico. Gli stage teorico-pratici si alternano agli spettacoli, spesso veri esperimenti dal vivo sugli spazi urbani.  L’idea è di realizzare festival trasversali alle discipline performative tra prosa, teatro di figura, danza, canto e musica, nel tentativo di comporre in uno stesso cartellone appuntamenti di alta cultura teatrale (spettacoli ed esperimenti di teatro-danza orientale, produzioni ad alto tasso d’innovazione e ricerca, conferenze e seminari) e spettacoli popolari nei quali gli spettatori vengono invitati ad un “lavoro”: culturale, interiore, spirituale.
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MANIFESTAZIONI ORGANIZZATE (1975-2013)

Il Teatro Tascabile ha IDEATO le seguenti manifestazioni:1975: Invito alla Festa - Una proposta teatrale per la Val di...

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  • Scalve1976: Invito alla Festa1977: Invito alla Festa – Atelier Internazionale sul teatro di Gruppo (promosso dall`Institut International du Théâtre, sezione dell`UNESCO, in collaborazione con l`Azienda Autonoma di Turismo di Bergamo) 28 Agosto/6 Settembre, 42 gruppi partecipanti provenienti da 30 paesi1978: Invito alla Festa - Musica a teatro1979: Alle radici del teatro1980: Musica a teatro1981: Il Sapore della danza1982: La città in scena1983: Un Teatro per la città1984: Tre sonate al chiaro di luna1985: Alle frontiere del teatro - Verso un`antropologia della danza1985-2000: Sonavan... le vie dintorno - Festival Internazionale di teatro musica e danza (16edizioni)1998-oggi: Il Teatro vivo - introduzione al teatro del ‘9002005, 2007-2009: Il Centro e la Circonferenza - Festival Internazionale di teatro musica e danza  (4 edizioni)2010: Liber A Nos. I libri, il teatro, la città2009-oggi: Per Amore o per Forza Ha inoltre ORGANIZZATO O DIRETTO, totalmente o parzialmente:1978: Festival Internazionale del Teatro in Piazza (S. Arcangelo di Romagna) 1979: Festival Internazionale del Teatro in Piazza (S. Arcangelo di Romagna) - L`Attore che danza (Como)1981: Festival Internazionale del Teatro in Piazza (S. Arcangelo di Romagna) - Le riserve del teatro (Lecco)1982: Festival Internazionale del Teatro in Piazza (S. Arcangelo di Romagna) - Oriente-Occidente (Rovereto) - I paesaggi del teatro (Piacenza)1983: Festival Internazionale di Madrid (Spagna) - Festival di Ajaccio (Francia) - Le Strade del teatro (Abruzzo)1984: Dolce e chiara è la notte (Brescia)1985: Chiare, fresche e dolci acque (Brescia)1987: Sonavan... le vie dintorno (Brescia) - Encuentro Internacional de Teatro Antropologico (Bahia Blanca - Argentina) - Reencuentro Ayacucho (Cuzco-Perù)1988: Sonavan... le vie dintorno (Brescia) - Festival Internazionale di Chieri (Chieri)1989: Sonavan... le vie dintorno (Brescia) - La Cultura del Teatro - Esperienze teatrali tra antropologia e ricerca (Mantova)1990: La Noche de los Reyes (Madrid-Spagna)1991-1995: Dolce e chiara è la notte (Como)1991: Un Teatro per tutte le stagioni (Chieti) - Masques et bergamasques (Bergamo)1992: Un Teatro per tutte le stagioni (Chieti) - Masques et bergamasques-il gioco delle maschere: Oriente e Occidente (Bergamo)1995: Il Mantello di Arlecchino (Riccione)1996 e 1998: Nei plenilunii sereni (Como)1997: The Discovery of India (Milano) - Il teatro vivo (Seriate, Bergamo)1999: Per le strade del mondo… (Lecco)2001: Quel ramo del lago… (Lecco)2002-2003: Odin Teatret a Bergamo2003: Ville en fête (Nyon-Svizzera) - Vinden Festival di Lemvig (Danimarca)2004: Corteo manzoniano (Lecco)2005: Corteo manzoniano (Lecco)
    2012: Bienal de Flamenco (Siviglia)
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Manifestazioni

L`attività organizzativa accompagna il lavoro del TTB fin dalle origini, caratterizzandosi come un necessario complemento...

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  • dello sviluppo estetico-espressivo. È l`espressione di una politica culturale, una sorta di "braccio secolare" della ricerca artistica: si tratta di costruire un circuito alternativo a quello ufficiale, stanare ed identificare un pubblico nuovo, in vista della costruzione di un ecosistema di lavoro e di una comunità di riferimento. In questo ambito due sono le costanti che si intrecciano nel lavoro del TTB: la prima attiene all’organizzazione di manifestazioni con una speciale attenzione per il teatro degli spazi aperti, la seconda riguarda il complesso delle attività di cultura teatrale, come stage, conferenze, seminari.
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L’ESPERIENZA DEL TTB

Il TTB ha vissuto questo capitolo di storia del teatro contemporaneo fin dalle origini (Bitef-Belgrado 1976) facendone uno dei...

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  • momenti centrali della sua attività di ricerca e di pratica scenica. Da subito la sfida è stata quella di studiare le possibilità di una drammaturgia degli spazi aperti che restituisse la stessa cura e risoluzione del teatro al chiuso, nella consapevolezza di come l`ambiente esterno sia elemento costitutivo  dello spettacolo.Nella “tradizione irrisolta” del teatro di strada il lavoro del TTB sovrappone a forme “popolari” le manifestazioni festive “alte” dello spettacolo rinascimentale e barocco, il teatro sacro a quello profano dei carnevali medievali, senza dimenticare la corrente sotterranea dello spettacolo negli spazi aperti riemersa nella riflessione e nella pratica delle avanguardie del Novecento. Ad essa si deve la coscienza della possibilità (e della necessità sociale) del teatro al di fuori degli spazi deputati, nel rifiuto di confondere l’evento teatrale con l’edificio teatrale.
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