Tutti gli aspetti e tutti i segreti del teatro indiano, dalle mitiche origini, dalla prima straordinaria rappresentazione celeste, con gli dèi e i demoni in lotta tra loro, dal primo colpo di scena… fino all’organizzazione dello spazio e del tempo appropriati per lo spettacolo, ai principi della pratica teatrale, alle diverse arti che concorrono a formare l’attore – musica, danza, parola e azione drammatica, tipologia dei personaggi, stili diversi…: tutto questo si trova riunito nel Nāṭyaśāstra, un manuale completo per l’attore e insieme una profonda riflessione sul teatro come esperienza estetica fondamentale. Al centro della teoria di Bharata, il suo leggendario autore, è la nozione di rasa, “sapore”, quasi un fluido magico scaturito dalla rappresentazione, che attraversa la scena e solleva lo spettatore in una sorta di trascendenza emozionale. Il “sapere del teatro” raccolto nel Nāṭyaśāstra non è tuttavia un sapere esclusivo, come la sacra rivelazione vedica, ma un’arte universale ed eterna destinata all’intera comunità umana e al suo progresso spirituale.