La scelta di dilatare ad una iniziativa editoriale i propri interessi corrisponde – per il Teatro tascabile di Bergamo e per il Teatro Telaio di Brescia -, all’accettazione piena del rischio di cui vive il teatro di strada: la dimostrazione cioè dell’esistenza di un senso e di un valore del teatro. Promemoria del teatro di strada quindi, quasi ad ammettere l’impossibilità di fissare già una storia, di determinare una teoria; piuttosto la definizione di una tradizione possibile per un teatro che non è solo un genere ma è soprattutto la situazione di uomini che non si accontentano di ricevere teatro ed esprimono “…il bisogno di fare teatro, di trovare, cioè, una nuova relazione come attore e come spettatore”.
Si ringraziano per la gentile concessione delle fotografie Maurizio Buscarino (per le foto relative al Festiva Santarcangelo, Bread and Puppet, Atelier di Bergamo), Silvia Lelli Masotti (Festival Santarcangelo), Tony D’Urso (Odin Teatret), Archivio Living Theatre, Odin Teatret, Bread and Puppet, Teatro tascabile di Bergamo.