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Teatro Renzo Vescovi
I monaci Carmelitani di fatto non se ne sono mai andati del tutto, a volte tornano… attraverso gli attori. Ora vi spiego come:
L’antico refettorio dei Carmelitani è un grande locale a pianta rettangolare, appoggiato su un’imponente volta a botte in pietra e coperto da una volta a padiglione in mattoni. Nel 2020 viene ristrutturato dal Teatro Tascabile prendendo il nome Teatro Renzo Vescovi, in ricordo del leader e fondatore del TTB. Qui vengono rappresentati gli spettacoli del gruppo e degli ospiti del TTB, qui attori e attrici si ritrovano quotidianamente per provare gli spettacoli del repertorio o crearne di nuovi.
I tondi affrescati che adornano le pareti sono tutti dedicati alle figure più significative dell’Ordine carmelitano e alla Beata Vergine del Carmine con Bambino. Uno di questi, san Pietro da Verona rappresentato con un falcastro (attrezzo agricolo) che lo attraversa da tempia a tempia, ha ispirato una scena di “The Yoricks. Intermezzo comico”, una delle ultime produzioni del gruppo.
Il refettorio dei frati si è dunque trasformato in dialogo tra storia e contemporaneità. Gli impianti e il nuovo graticcio metallico, appositamente disegnato per scomparire nel soffitto, permettono di allestire spettacoli di diverso genere, convegni, conferenze, laboratori. Inoltre la sala non contiene strutture rigide e inamovibili e lo spazio scenico può essere modificato a seconda delle esigenze drammaturgiche degli spettacoli ospitati.
Una curiosità: la Soprintendenza e l’Amministrazione comunale nel 2020 hanno permesso di scurire muri e soffitti, che sono stati così adattati per accogliere gli spettacoli. È stato usato un mix di intonaco e polvere di marmo nero esattamente come furono, nei secoli scorsi, eseguite le cornici dei 12 tondi affrescati.
I monaci Carmelitani di fatto non se ne sono mai andati del tutto, a volte tornano… attraverso gli attori. Ora vi spiego come:
L’antico refettorio dei Carmelitani è un grande locale a pianta rettangolare, appoggiato su un’imponente volta a botte in pietra e coperto da una volta a padiglione in mattoni. Nel 2020 viene ristrutturato dal Teatro Tascabile prendendo il nome Teatro Renzo Vescovi, in ricordo del leader e fondatore del TTB. Qui vengono rappresentati gli spettacoli del gruppo e degli ospiti del TTB, qui attori e attrici si ritrovano quotidianamente per provare gli spettacoli del repertorio o crearne di nuovi.
I tondi affrescati che adornano le pareti sono tutti dedicati alle figure più significative dell’Ordine carmelitano e alla Beata Vergine del Carmine con Bambino. Uno di questi, san Pietro da Verona rappresentato con un falcastro (attrezzo agricolo) che lo attraversa da tempia a tempia, ha ispirato una scena di “The Yoricks. Intermezzo comico”, una delle ultime produzioni del gruppo.
Il refettorio dei frati si è dunque trasformato in dialogo tra storia e contemporaneità. Gli impianti e il nuovo graticcio metallico, appositamente disegnato per scomparire nel soffitto, permettono di allestire spettacoli di diverso genere, convegni, conferenze, laboratori. Inoltre la sala non contiene strutture rigide e inamovibili e lo spazio scenico può essere modificato a seconda delle esigenze drammaturgiche degli spettacoli ospitati.
Una curiosità: la Soprintendenza e l’Amministrazione comunale nel 2020 hanno permesso di scurire muri e soffitti, che sono stati così adattati per accogliere gli spettacoli. È stato usato un mix di intonaco e polvere di marmo nero esattamente come furono, nei secoli scorsi, eseguite le cornici dei 12 tondi affrescati.




