All’ombra di Grotowski

Monastero del Carmine
15-20 settembre 2026

Monastero del Carmine

15-20 settembre 2026

La voce di Grotowski era irresistibile. Ironica, leggera, un po’ nasale, per decenni è stata un richiamo. Generazioni di giovani di tutto il mondo si sono affrettate a raccogliersi nei luoghi dove parlava
Mirella Schino

Il terzo appuntamento del 2026 delle Settimane d’arte del TTB è dedicato a Jerzy Grotowski, una delle figure più influenti del teatro del secondo Novecento. Prima regista, poi protagonista di una ricerca che si è progressivamente allontanata dallo spettacolo senza mai abbandonare il teatro, Grotowski ha sviluppato un percorso di lavoro ai confini della scena, insieme a persone profondamente coinvolte nella pratica teatrale.

Ci sono maestri che, per quanto importanti siano stati, appartengono ormai alla storia. E ce ne sono altri la cui presenza continua a essere percepita come viva, il cui pensiero e la cui ricerca continuano a esercitare un’influenza concreta sul teatro contemporaneo. Jerzy Grotowski appartiene certamente a questa seconda categoria.

All’ombra di Grotowski vuol rendere conto del punto di vista e del lavoro di persone che hanno conosciuto direttamente il maestro polacco e hanno lavorato con lui. Ma anche di coloro che hanno solo incrociato la sua strada, o perfino solo i suoi libri, eppure la sua ricerca ha cambiato il loro modo di pensare e di fare teatro.

Come tutte le Settimane d’arte, anche All’ombra di Grotowski alterna momenti di spettacolo, con Prometheus Theater (Iran), Theatre No Theatre, Silvio Castiglioni e TTB, a momenti di riflessione che coinvolgono studiosi e artisti che hanno condiviso, in forme diverse, il percorso di ricerca di Grotowski: Roberto Bacci, Florinda Cambria, Marco De Marinis, Marina Fabbri, Ferruccio Marotti, Enrico Masseroli, Thomas Richards, Mirella Schino, Magda Siti.

Il progetto, tuttavia, non nasce come un convegno dedicato al maestro polacco, come quelli che negli ultimi anni, giustamente, sono stati organizzati in tutta Italia. Nasce invece dal desiderio di mettere in relazione studiosi e teatranti, persone di generazioni diverse accomunate da un’idea del teatro come pratica rigorosa di conoscenza e di relazione. Una pratica che molti hanno messo a fuoco, ciascuno a proprio modo, all’ombra di quel grande albero che è stato Jerzy Grotowski.

Per tutto il 2026 ciascun evento al Monastero del Carmine è green friendly event, patrocinio “green” che il Comune di Bergamo conferisce nell’ambito del miglioramento delle prestazioni ambientali delle manifestazioni culturali realizzate.

Con il sostegno di: Regione Lombardia • Direzione Generale Cultura e Ministero della Cultura • Direzione Generale Spettacolo.

Con il contributo di Fondazione ASM.

Un ringraziamento speciale ai Donors del progetto #tuoCarmine che nel 2026 sostengono le attività culturali del TTB tramite Art Bonus: Art Edil di Campennì Rocco &.C. Srl • Banca di Credito Cooperativo dell’Oglio e del Serio • BigMat Aesse Cattaneo Ceramiche Srl • Cooperativa Città Alta Società Cooperativa Sociale arl • DIELLE Ceramiche Srl • Da Mimmo Srl • Dugongo Srl • Forniture Edili Srl • FUTURA. Servizi assicurativi • Green Energy Saving Company Srl • LOVATO Electric S.p.A. • Scay Group SNC di Andreini Cristina e Mascheretti Silvia • UniAcque Spa.

Scopri il Wall of Donors: donors.teatrotascabile.org

calendario

15 Settembre - 18 Settembre

WORKSHOP ON SONGS OF TRADITION AND THEATRE CRAFT

Laboratorio con Thomas Richards e Theatre No Theatre

Condotto da Thomas Richards con gli attori di Theatre No Theatre, il laboratorio propone un lavoro pratico sulla voce attraverso canti delle tradizioni afro-caraibiche e africane. Un percorso che esplora il rapporto tra canto, azione e interiorità. dal 15 al 18 settembre

Dove e quando:

Monastero del Carmine

|

10.00 – 16.00

Biglietto:

A pagamento, per iscrizioni o informazioni clicca il tasto a lato
15 Settembre - 20 Settembre

TRA PELLE E OSSA

Dipinti di Farzad Amini

Per Farzad Amini l’anima abita simbolicamente lo spazio tra la pelle e le ossa, un luogo insieme visibile e nascosto. La sua pittura esplora questo spazio, dando forma a una forza che non ferisce il corpo ma lo attraversa. Una ricerca in cui arte e teatro diventano strumenti di conoscenza, ispirata al lavoro di Jerzy Grotowski, Eugenio Barba e di alcuni grandi interpreti della scena contemporanea.

Dove e quando:

Corridoio del Campanello

|

10.00 – 12.00 e 15.00 – 17.00 | tutti i giorni dal 15 al 20 settembre

Biglietto:

Gratuito
17 Settembre

DA BRZEZINKA A BALI

Incontro con Enrico Masseroli

L’incontro ripercorre il rapporto tra Enrico Masseroli e Jerzy Grotowski, nato nel 1975 e proseguito per oltre quindici anni attraverso differenti progetti di ricerca. A partire da ricordi personali, lettere e aneddoti, Masseroli restituisce il ritratto di un maestro che ha segnato profondamente il suo percorso umano e artistico.

Dove e quando:

Sala del Capitolo

|

18.00 – 19.00

Biglietto:

Gratuito

ELEKTRA

Prometheus Theater (Iran)

Lo spettacolo affronta i temi della crudeltà e della compassione attraverso la catena di vendette che attraversa il mito di Elettra, dal sacrificio di Ifigenia fino all’uccisione della madre per mano della figlia. La scena è costruita con oggetti simbolici e immagini ispirate ai vasi greci e ai dipinti di Caravaggio, accompagnata da musiche della tradizione popolare iraniana. Con Dorsa Elminejad, Zahra Borumandafzal, Zahra Momeni, Ghazal Koochakbeig e Reza Hajihosseini. Regia di Farzad Amini.

Dove e quando:

Teatro Renzo Vescovi

|

21.00 – 22.30

Biglietto:

A pagamento | intero 10 euro, ridotto 7 euro
18 Settembre

GROTOWSKI IN IRAN

Incontro con Farzad Amini

Nel 1970, Jerzy Grotowski e il Teatro Laboratorio presentarono al pubblico iraniano Il Principe Costante, nell’ambito del Festival delle Arti di Shiraz e a Teheran. Grotowski si recò in Iran quattro volte. In che modo l’opera di Grotowski è stata accolta in Iran e quale influenza ha esercitato sugli artisti teatrali iraniani? Per Farzad Amini, il teatro non si limita a esprimere emozioni o psicologie individuali, ma mette in gioco l’esistenza umana nella sua dimensione più profonda.

Dove e quando:

Sala del Capitolo

|

18.00 – 19.00

Biglietto:

Gratuito

ELEKTRA

Prometheus Theater (Iran)

Lo spettacolo affronta i temi della crudeltà e della compassione attraverso la catena di vendette che attraversa il mito di Elettra, dal sacrificio di Ifigenia fino all’uccisione della madre per mano della figlia. La scena è costruita con oggetti simbolici e immagini ispirate ai vasi greci e ai dipinti di Caravaggio, accompagnata da musiche della tradizione popolare iraniana. Con Dorsa Elminejad, Zahra Borumandafzal, Zahra Momeni, Ghazal Koochakbeig e Reza Hajihosseini. Regia di Farzad Amini.

Dove e quando:

Teatro Renzo Vescovi

|

21.00 – 22.30

Biglietto:

A pagamento | intero 10 euro, ridotto 7 euro
19 Settembre

IL PRINCIPE COSTANTE – RICOSTRUZIONE

Proiezione e, a seguire, incontro con Ferruccio Marotti e Florinda Cambria

Il principe Costante (1965), diretto da Jerzy Grotowski e interpretato da Ryszard Cieślak, è considerato uno degli spettacoli che hanno segnato la storia del teatro del Novecento. L’incontro propone la proiezione della rara ricostruzione cinematografica restaurata da Ferruccio Marotti, seguita da un dialogo con Marotti e con Florinda Cambria.

Dove e quando:

Teatro Renzo Vescovi

|

17.00 – 19.00

Biglietto:

Gratuito

THE INANNA PROJECT

Theatre No Theatre

The Inanna Project è una ricerca performativa che intreccia i miti di Inanna, figura centrale della tradizione sumera, con pratiche vocali e sceniche contemporanee. Tradotti nelle lingue degli interpreti e messi in dialogo con culture diverse, gli antichi poemi diventano materia viva, capace di interrogare il presente attraverso i temi del cambiamento, della relazione e della trasformazione. Con Hyun Ju Baek, Ettore Brocca, Kei Franklin, Alejandro Linares, Jessica Losilla-Hébrail, Fabio Pagano e Thomas Richards. Regia di Thomas Richards.

Dove e quando:

Chiostro del Carmine

|

20.30-23.30

Biglietto:

A pagamento | intero 10 euro, ridotto 7 euro
20 Settembre

INCONTRI CON UN UOMO PARTICOLARE

Conversazioni tra Mirella Schino e Roberto Bacci, Marco De Marinis, Marina Fabbri, Thomas Richards, Magda Siti

Quattro incontri in forma di conversazioni, guidati da Mirella Schino, con testimoni il cui rapporto con Jerzy Grotowski ha segnato in modo decisivo la vita e il lavoro: Thomas Richards, Marina Fabbri, Roberto Bacci e Marco De Marinis. Chiude il ciclo un ricordo dell’attore Stefano Vercelli, a cura di Magda Siti e Mirella Schino.

Dove e quando:

Sala del Capitolo

|

10.00-12.00 e 15.30-17.30

Biglietto:

Gratuito

APPUNTI PER UNO SPETTACOLO

con Caterina Scotti. Creazione del Teatro tascabile di Bergamo diretta da Tiziana Barbiero

Gli appunti per la nuova creazione del TTB, che debutterà nel 2027, raccontano una storia d’amore per una maestra. Al centro del lavoro c’è il legame tra il grande attore Memo Benassi ed Eleonora Duse, di cui fu compagno di scena negli ultimi anni di vita e che considerò un modello e un punto di riferimento. Con Caterina Scotti. Creazione del Teatro tascabile di Bergamo diretta da Tiziana Barbiero.

Dove e quando:

Teatro Renzo Vescovi

|

12.30 – 13.30

Biglietto:

A pagamento | intero 10 euro, ridotto 7 euro

VIAGGIO IN ARMENIA

Celesterosa ass. cult | I Sacchi di sabbia con Silvio Castiglioni. Regia di Giovanni Guerrieri

Un viaggio teatrale ispirato a “Viaggio in Armenia”, il piccolo libro di Osip Mandel’štam, definito da Pier Paolo Pasolini “il più grande poeta in lingua russa del Novecento”. Una riflessione sul tempo, la memoria e la morte, metafora di resistenza e vitalità. Con Silvio Castiglioni. Regia di Giovanni Guerrieri.

Dove e quando:

Teatro Renzo Vescovi

|

18.30 – 19.30

Biglietto:

A pagamento | intero 10 euro, ridotto 7 euro
Edizioni Passate

biblioteca teatrale eurasiana

Sala del Capitolo Corridoio del Campanello Fontana del Vagine Chiostro del Carmine Biblioteca Teatrale Eurasiana Teatro Renzo Vescovi Piano Primo

Sala del Capitolo